Corone dentali o corone in ceramica

Le corone dentali o più correttamente dette corone in ceramica sono un sostituto protesico.

Nei casi in cui il dente sia parzialmente danneggiato e non è possibile intervenire con l’otturazione, si utilizzano le corone dentali per compensare la perdita di una parte del dente.

Le corone in ceramica, come detto, sono utilizzate come una sostituzione protesica anche quando si è conservata soltanto la radice del dente, mentre la corona del dente è completamente distrutta. In questi casi, oltre alla corona in ceramica, bisogna fare anche la sovrastruttura.

Quest’ultima applicazione sarà il legame tra la radice e la corona dentale che verrà inserita su di lei.

La corona in ceramica può essere immessa anche in casi in cui un dente è stato eliminato o rimosso, ma in questi casi è necessario installare un impianto dentale con funzione di connettore tra mascella e corona in ceramica.

Corone dentali in ossido di zirconio

Le corone dentali sulla base in ossido di zirconio sono di eccellente durezza ed elevata resistenza alla rottura.

Deve la sua caratteristica al suo materiale, bio-compatibile e, a differenza della corone in ceramica su metallo, non irrita le gengive, inoltre l’ossido di zirconio non provoca reazioni allergiche, il che è importante (una parte minimale di persone circa il 30% può evidenziare degli episodi di allergia).

Il vantaggio delle corone in ceramica sull’ossido di zirconio rispetto alle corone in ceramica su metallo sta nella loro trasparenza che permette il passaggio della luce attraverso il materiale, come succede nei denti naturali.

Differenze tra metallo e ceramica

Un’importante differenza tra la base in metallo e in ossido di zirconio per le corone è che dopo un certo tempo si verifica un ritiro naturale delle gengive e compare un antiestetico bordo nero nella corona.

Nell’ossido di zirconio, invece, questo non avviene, infatti, il più grande vantaggio delle corone dentali in ceramica e dei ponti sull’ossido di zirconio è il loro aspetto naturale spesso addirittura indistinguibile dai denti naturali.

La durezza delle corone in ceramica su metallo e quindi la loro resistenza è l’altro grande vantaggio di questa soluzione.

Corone dentali senza metallo

Le corone dentali senza metallo sono costituite interamente in ceramica e sono esteticamente le più belle.

La differenza principale con le corone su metallo che hanno una base in metallo è proprio l’uso del materiale che, nel caso di mancanza di metallo rendono i denti con un piacevole effetto ottico che donano un’aspetto naturale.

La luce, la componente più importante

Poiché tutti gli strati della ceramica rilasciano e rifrangono la luce, da ogni angolo di osservazione, le corone dentali in ceramica senza metallo riproducono fedelmente la struttura dei denti naturali.

Tenendo conto della menzionata translucenza, il dente coperto deve anche essere di un colore bello e naturale. Perciò le indicazioni per la lavorazione di queste corone dentali sono leggermente più ristrette e si da il vantaggio alle corone in ceramica in ossido di zirconio.

Viene utilizzata nella parte frontale (denti anteriori) e nella zona laterale (denti posteriori) per ottenere un’alta estetica dei denti. Poiché queste corone non hanno una base che dà forza e resistenza e sono interamente in ceramica, non sono adatti per effettuare ponti nella zona laterale a causa delle forti forze di masticazione.

Corone in ceramica su metallo

Le corone in ceramica su metallo sono un tipo di lavoro protesico utilizzato da molti anni in odontoiatria.

Oggigiorno in alcuni casi sono ancora l’unica scelta, ma vi è la tendenza di sostituirle completamente con materiali più estetici.

Sono una scelta quindi necessaria quando non si può optare per la ceramica e – oggi – sono notevolmente migliorate rispetto gli anni passati grazie a scelte e innovazioni importanti come ad esempio l’adozione di leghe metalliche anti-allergiche.

Corone in metallo, com’è la scelta?

Restano comunque una scelta “secondaria” perché i materiali sono meno bio-compatibili di altri come la ceramica pura o lo zirconio. Inoltre possono presentare il problema del bordo nero, che si verifica dopo alcuni anni, quando si ritira le gengive.

La ricerca sta cercando di sostituire l’orlo metallico con la ceramica pura, cercando quindi di evitare il problema del bordo nero, ma questa soluzione – ad oggi – non è ancora sempre possibile.

Ciò richiede una certa conoscenza e competenza del dentista e dell’odontotecnico il che ha sollevato questo tipo di lavoro ad un livello più alto.

La scelta dei materiali

A La Casa del Sorriso diamo informazioni approfondite ai nostri pazienti in modo che possano valutare personalmente qual è la soluzione migliore per loro nell’adozione di corone dentali.

Il nostro consiglio fisso è di optare sempre per materiali moderni e di alta qualità in modo che possano essere sempre soddisfatti del risultato finale.

Ponte in ceramica

Il ponte in ceramica è uno sostituto protesico dove la corona dentale viene collegata con le altre corone dentali presenti. 

Rappresenta una scelta corretta nei casi in cui mancano uno o più denti e dove lo spazio edentulo (mancanza di denti) è limitato da entrambi i lati dai denti naturali. 

I denti saranno utilizzata come “agganci” del ponte o, se non è possibile o opportuno, si può optare di risolvere con l’impianto dentale.

La procedura di realizzazione

Qualsiasi lavoro che esce dal laboratorio odontotecnico viene prima provato, testato e sperimentato in modo che il medico curante possa valutare se il prodotto realizzato soddisfa sia il senso funzionale sia quello estetico.

La valutazione non viene data esclusivamente dal medico ma è in accordo con il paziente, con il quale c’è un confronto iniziale per comprendere al meglio il suo desiderio.

La parte del paziente

È importante che il confronto tra medico e paziente sia onesto e diretto, ad esempio portandoci una vecchia fotografia con i denti che avete avuto in passato e che vi soddisfavano oppure semplicemente condividendo quello che vi preoccupa; noi siamo qui per aiutarvi e farvi tornare il sorriso che meritate di avere. 

Grazie alla buona organizzazione e una buona cooperazione con i nostri laboratori la stragrande maggioranza delle correzioni può essere effettuata nello stesso giorno in laboratorio.

Corone dentali: quando si cementa?

Quando siamo tutti sodisfatti, il lavoro protesico viene cementato con un cemento permanente non solubile nella saliva, particolare non secondario perché così facendo si evita la possibilità che il dente sotto il ponte (o la corona dentale) si ammali. 

La durata delle corone dentali dipende dall’igiene orale del paziente e dalla manutenzione (attraverso controlli regolari) che viene effettuata.

Se in bocca avete protesi da più di 5-10 anni e sentite un odore sgradevole attorno al ponte o alla corona dentale o, se vi sono staccati corone dentali o ponti contattateci per una consulenza gratuita presso il nostro centro dove potrete ottenere un’opinione sullo stato e la salute dei vostri denti.